Renewable Dispatching firma un PPA da 12 MWp e incrementa il proprio portafoglio a oltre 100 MWp

30.07.2020

Renewable Dispatching annuncia di aver siglato l’accordo per la valorizzazione dell’energia di 12 impianti appartenenti al fondo FORVEI e ti aver così raggiunto, come portafoglio di impianti gestiti, quota 100 MW in soli due anni.

Valorizziamo l’energia anche ai tempi del covid-19

Durante il lockdown imposto dai diversi DPCM susseguitisi negli ultimi mesi, abbiamo assistito ad un drastico abbassamento del valore del PUN dell’energia elettrica. I consumi sono crollati ed il divario creatosi tra domanda e offerta ha comportato il dimezzamento dei prezzi di acquisto.

MGP – Prezzo Unico Nazionale (PUN) – confronto 2019 e 2020
GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO
2019 67,65 €/MWh 57,67 €/MWh 52,88 €/MWh 53,35 €/MWh 50,67 €/MWh
2020 47,47 €/MWh 39,30 €/MWh 31,99 €/MWh 24,81 €/MWh 21,79 €/MWh
-30% -32% -40% -53% -57%

In questo periodo non sono mancati momenti di difficoltà anche per i trader di energia elettrica che in molti casi hanno dovuto rinegoziare o addirittura risolvere i contratti precedentemente siglati per il 2020.

Grazie alle strategie messe a punto da un team esperto e alla presenza di un gruppo solido alle proprie spalle, Renewable Dispatching continua a garantire e a proporre gli stessi premi previsti in epoca pre-covid sia ai propri fornitori storici di energia che a quelli nuovi.

Prezzi dell’energia elettrica in continua crescita

A settembre il Pun tocca i massimi da ottobre 2012, pari a 76,32 €/MWh, registrando un aumento di 8,61 €/MWh (+12,7%) su base mensile e di 27,72 €/MWh (+57,0%) su base annua (Grafico 1).

Anche questo mese il rialzo del Pun appare strettamente correlato al progressivo incremento dei costi del gas. Dopo i valori minimi registrati da tutte le commodities energetiche nel 2016, effetto che ha colpito anche il mercato elettrico italiano che ha toccato la quota minima di circa 32 €/MWh su base mensile ad aprile 2016, il successivo trend rialzista delle principali materie prime energetiche (Tabella 1) dovuto a diversi fattori esogeni, tra cui un aumento di domanda legata alla crescita globale contrapposto alla maggior lentezza di risposta dell’offerta, ha portato all’incremento dei prezzi sui mercati dell’energia elettrica fino a toccare nuovi massimi.

Inoltre, come si legge dal report mensile del GSE, i prezzi a termine per il medio e lungo periodo forniscono ulteriori indicazioni rialziste per i costi dell’energia elettrica.

Di seguito un estratto dal report mensile del GSE:

Novel approaches to the energy load unbalance forecasting in the Italian electricity market

In the present paper we study the statistical properties of the Italian daily electricity load market, by mean of different statistical methods, such, e.g., the exponential smoothing model, the ARMA-ARIMA model and the ARIMA-GARCH model, also providing results about the goodness of each of the proposed approaches. Moreover, we show how the aforementioned models behave if exogenous regressors, as the day of the week or the temperature, are additionally taken into account. Analysed methods are then exploited to perform the one-day ahead energy load prediction, where the main focus is on guessing the right sign of the energy load unbalance.

 

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